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Nuove Tecnologie, anche Ecologiche

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JET AD ACQUA PRESSURIZZATA PER IL VOLO UMANO

Dopo il Jetpack (lo zaino razzo), arriva il Jetlev, che sta per "Jet Levitation": un'innovativa macchina volante con propulsore idrico che può funzionare solo sull'acqua. L'ha inventato Raimond Li, cinese che vive in Canada, dopo 9 anni di lavoro, 4 prototipi e oltre 200 voli di prova. Fatto di gomma piuma e fibra di vetro (pesa solo 14 kg), lo zaino può sollevare il pilota facendolo volare sopra l'acqua per circa 2 ore a una velocità massima di 56 Km orari. Il trucco sta nella presenza, nella parte posteriore, di un lungo tubo di gomma che risucchia l'acqua sottostante: il Jetlev  la espelle ad alta pressione, creando getti che forniscono la spinta propulsiva necessaria. Il meccanismo è controllato dal pilota, che premendo un grilletto sull'impugnatura del manico, aziona il compressore da 215 cavalli. Lo slancio è generato da 2 erogatori che, in volo, possono essere inclinati per manovrare il Jetlev nelle direzioni volute.

 

IN FUTURO SARA' POSSIBILE VOLARE AD ENERGIA SOLARE

 E' ufficiale, il velivolo Solar-impulse HB-SIA ha compiuto con successo il suo primo volo sperimentale, 87 minuti a 1.200 metri di quota.
Decollato poco prima delle 10.30 dall'aerodromo militare di Payerne, nel Canton Vaud, in Svizzera, l'aereo è atterrato verso le 12 allo stesso scalo, dopo un volo di circa un'ora e mezzo, 87 minuti per la precisione.
Secondo i primi commenti dell'équipe questa la prova è andata bene da ogni punto di vista,  ed è stata molto importante perché sino ad ora l'aereo non aveva ancora  fattp un vero e proprio volo.

In dicembre, Solar Impulse si era infatti alzato per la prima volta da terra all'aerodromo di Duebendorf, nei pressi di Zurigo, volando però a meno di un metro dal suolo e per circa 350 metri.

Questo é il primo velivolo ad energia solare progettato per restare in volo giorno e notte, senza carburante, ad una velocità media prevista di circa 70 chilometri l'ora.
L'aereo, realizzato in fibre di carbonio, dispone di 12mila cellule fotovoltaiche, che alimentano quattro motori. L'apertura alare è di 63,4 metri, analoga a quella di un Airbus A-340.

HONDA PRESENTA "U3-X". UN'ALTRA SOLUZIONE PER LA MOBILITA' PERSONALE.

Utlizzando le tecnologie sviluppate per il Robot Asimo, la Honda ha progettato un dispositivo monoruota in grado di portare una persona seduta,  muovendosi a 6 chilometri orari. Il prototipo è stato presentato al 41° Motor Show di Tokio di quet'anno come la soluzione per muoversi in spazi affollati comodamente e senza creare disordine. Il modello sperimentale di  U3-X è alimentato da una batteria a ioni di litio con un'autonomia di 1 ora, pesa 10 kg ed è alto 65 cm.

COME RISPARMIARE SUI COSTI PER L'ILLUMINAZIONE NOTTURNA NELLE PICCOLE CITTA'?

Alcuni comuni d'Europa avevano lanciato l'idea di spegnere le luci notturne delle strade tutte le sere dopo le 23. Tra questi il paese di Dorentrup nella Germania centrale, ma gli abitanti protestavano, sopratutto chi aveva figli giovani che rientravano dopo il coprifuoco. Dopo mesi di dibattiti, uno dei residenti,  Dieter Grote ebbe l’idea delle “luci On demand” :  in pratica, dare a chi rientrava dopo le 23 la possibilità di accendere i lampioni della propria strada chiamando un numero dell’azienda elettrica locale (la Lemgo). Oggi il sistema funziona.

E’ POSSIBILE APPLICARE DELLE CELLE SOLARI AL COMPUTER PER ALIMENTARE LA BATTERIA?

Nel 2008, la Apple, ha depositato un brevetto che prevede l'utilizzo di film sottili di celle solari sui propri dispositivi mobili, non è la prima volta che la tecnologia fotovoltaica entra a far parte del mondo dei computer, ma prima d'ora non era mai stata coinvolta un'azienda così importante.

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