Distribuzione carburanti, pedaggi autostradali, taxi e Rca: limitandoci solo al mondo delle auto, questi sono i settori che hanno subito alcune modifiche con la conversione in legge del decreto Liberalizzazioni, approvato dal parlamento.
L'obbiettivo del governo Monti è aumentare la concorrenza, facendo di conseguenza calare le tariffe delle assicurazioni Rca, delle autostrade e dei taxi.
Ma nel mirino della riforma c'è soprattutto il caro benzina, considerando che l'aumento del prezzo ha gia raggiunto i 2,00 euro al litro in molte città, su ripercussioni negative anche sull'inflazione.
Le associazioni dei consumatori hanno stimato che con l'entrata in vigore del decreto liberalizzazioni, potrebbe esserci un risparmio di 0,10 centesimi di euro al litro, alla pompa. Se è un calcolo ottimistico lo scopriremo nei prossimi mesi.
Invece per quanto riguarda il controllo di autostrade e taxi, assumerà un ruolo importante la nuova Autorità dei Trasporti, che in futuro avrà il compito di vigilare sulle concessionarie autostradali e sulle licenze dei taxi, fissate dai comuni.
Vediamo ora le modifiche nel dettaglio:
DAL BENZINAIO
- se sono anche titolari dell'autorizzazione petrolifera, i gestori di impianti di distribuzione possono liberamente rifornirsi da un qualsiasi produttore o rivenditore.
-Nel caso in cui, fra il gestore-titolare e il produttore-rivenditore ci siano clausole di escusiva, dal 30 Giugno 2012 i contratti perdono efficacia per la parte eccedente il 50% della fornitura pattuita, e comunque per la parte eccedente il 50% di quanto erogato nell'anno prima il singolo punto vendita. Inoltre, il gestore-titolare e il produttore-rivenditore possono rinegozziare sia le condizioni economiche che l'uso del marchio.
-Le regioni non possono mettere paletti all'apertura di impianti: obbiettivo, eliminare gli ostacoli all'accesso a nuovi operatori, come le pompe bianche e la grande distribuzione.
- Eliminati numerosi vincoli all'apertura degli impianti self service fuori città, ossia quelli che possono funzionare senza la presenza di addetti, e nei quali i prezzi sono più bassi.
IN TAXI
- I comuni, sentito il parere non vincolante dell'Autorità dei Trasporti, che nascerà entro fine Maggio, possono aimentare il numero delle lincenze.
- Con più libertà di organizzazione del servizio, si potrà sviluppare il taxi collettivo (pulmini per una decina di passeggeri)
- L'autority monitonerà tariffe e qualità del servizio, in base alla città.
IN AUTOSTRADA, Strade a Pedaggio
- Per le future concessioni, l'Autorità der trasposrti fisserà pedaggi con il metodo del price cap: verrà determinato un indicatore di produttività a cadenza quinquennale per ogni concessione. Il provvedimento non riguarda le convenzioni attualmente in corso fra il proprietario delle autostrade ( lo Stato) e chi le gestisce.
- Verrà stimolata la concorrenza fra le concessionarie, per garantire pedaggi più bassi e servizi migliori a chi guida.
Fonte : dal mensile Al volante anno 14 n° 5