Servizio di informazione, ricerca di informazioni, consigli tecnici, risparmio energetico, impianti panelli solari, analisi di investimento, reperimento delle migliori offerte per auto, abitazioni, indagini, inchieste di mercato, sondaggi, servizio informazioni globale per famiglie, pareri legali, professionisti e aziende, ottimizzazione siti web, servizi di pubblicità su internet (creazione campagne adword's e facebook), redazione comunicati stampa mirati, realizzazione video ricordo, eventi in italia, consulenze

Individuazione di coerenza del sinistro denunciato

SINISTRO

L’evento oggetto della consulenza è un incidente stradale nel quale venivano coinvolti due veicoli.

Nel sinistro venivano coinvolti :
1)Autocarro Fiat Ducato tg---- assicurato ---di proprietà del sig. --------- d’ora in poi denominato veicolo “A”
2)Autoveicolo Fiat Stilo tg---- assicurato -- di proprietà del sig. --------- d’ora in poi denominato veicolo “B”

Dalla documentazione visionata il sinistro può essere così descritto: il veicolo Fiat Ducato nell’effettuare manovra di retromarcia urtava con lo spigolo posteriore destro il veicolo Fiat Stilo , che si trovava fermo, nella parte anteriore sinistra.
A seguito del sinistro il veicolo Fiat Stilo riportava danni alla parte anteriore sinistra.

 

IDENTIFICAZIONE VEICOLI

 

 

Veicolo A
Marca: FIAT
Modello:DUCATO MAXI
Carrozzeria: Autocarro
Telaio:............
Targa:Immatricolazione............
Cilindrata: 2445cc - Colore:Bianco mono strato
Proprietario:............
Conducente:.........…
Val.Comm.(al 7/2006):............
€.........…

Veicolo B
Marca: FIAT
Modello:STILO DYNAMIC 5 PORTE 1,9
Carrozzeria: Autovettura berlina
Telaio:............
Targa:Immatricolazione............
Cilindrata: 1929cc - Colore:Grigio doppio strato
Proprietario:............
Conducente:.........…
Val.Comm.(al 7/2006):.........…
€.........…

DESCRIZIONE DEI DANNI

A seguito della visione della documentazione fotografica prodotta ho potuto evincere i seguenti danni:

Veicolo A
Il veicolo presenta nella parte posteriore la pedana con diverse deformazioni riconducibili vista anche la vetustà del veicolo a diversi eventi. Dalle fotografie agli atti non si evincono ulteriori danni vista anche la particolare struttura dell’autocarro molto più resistente di quella di una normale autovettura.

Veicolo B
Il veicolo presenta danni alla parte anteriore sinistra con interessamento del paraurti, del parafango sinistro, del rivestimento e del cofano. Risultano essere stati interessati nel sinistro anche alcuni particolari del paraurti quali la griglia, la modanatura e la staffa di supporto.

 

STIMA DEI DANNI RIPORTATI DAL VEICOLO DI PARTE ATTRICE

La stima dei danni riportati dalla parte attrice tiene conto dei costi dei ricambi e della mano d’opera necessari per il completo ripristino a regola d’arte del veicolo, utilizzando parti originali e prodotti vernicianti idonei.
La stima analitica redatta dal perito ………. di ……, che vide e seguì le riparazioni all’epoca, mi vede concorde nell’attribuire un costo delle riparazioni pari ad € ……. iva compresa, come concordati dal perito ……… con la carrozzeria ……… di ………., che eseguì le riparazioni del veicolo.

 

CONSIDERAZIONI SULLA DINAMICA DEL SINISTRO

Dall’analisi della documentazione ritengo che vi sia compatibilità tra le deformazioni riportate dai veicoli. Dalle misurazioni effettuate risulta esserci compatibilità tra il punto d’urto iniziale presente sul paraurti anteriore, in prossimità della modanatura, del veicolo B e lo spigolo destro della pedana posteriore del veicolo A.
Entrambi questi punti hanno un’altezza da terra stimabile intorno ai 50 centimetri. A seguito della spinta dell’indietreggiamento del veicolo A venivano interessati nelle deformazioni anche altre parti del veicolo B, in quanto oltre alla pedana veniva a contatto anche il cantonale posteriore destro del veicolo A.

 

CONCLUSIONI

A conclusione e per completezza di quanto precedentemente riportato nella presente relazione tecnica, si ritiene che vi sia compatibilità tra le altezze dei punti d’urto dei due veicoli con danni ovviamente maggiori al veicolo B che risulta avere, a differenza dell’autocarro di parte convenuta, una struttura molto più debole e quindi più facilmente deformabile.

 

 

Il consulente tecnico

 

Share this